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		<title><![CDATA[Blog per confronti]]></title>
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		<description><![CDATA[Blog, blog personale, conversazione]]></description>
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			<title><![CDATA["Ritardare un cantiere industriale senza impazzire: consigli e confronti"]]></title>
			<author><![CDATA[Ing. Giuseppe Allarà]]></author>
			<category domain="http://localhost/blog/index.php?category=Direzione_Lavori"><![CDATA[Direzione Lavori]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_000000008"><div class="imTAJustify"><em class="fs11lh1-5 cf1 ff1">“I ritardi del cantiere hanno già affossato due importanti aree industriali, o comunque hanno contribuito a non far decollare ambiziosi progetti.”</em></div><div class="imTAJustify"><span class="fs11lh1-5 cf1 ff1">Questa è solo una delle notizie che si trovano parlando di edilizia industriale: un cantiere in ritardo uguale a un progetto economico sfumato per sempre.</span></div><div class="imTAJustify"><span class="fs11lh1-5 cf1 ff1">Per questo, quando si parla di Edilizia Industriale, il fattore tempo è fondamentale. Un cantiere non finito nei tempi previsti per colpa della mal gestione dell’appalto vuol dire:</span></div><div><ul><li class="imTAJustify"><span class="fs11lh1-5 cf1 ff1"><strong><b>aumento della spesa per la realizzazione</b></strong>, perché qualcuno deve pagare i giorni in più di cantiere, e quella persona sei tu.</span></li><li class="imTAJustify"><span class="fs11lh1-5 cf1 ff1"><strong><b>perdita di possibili incassi</b></strong>, perché sei costretto a ridimensionare i piani economici che avevi programmato iniziando a lavorare più tardi.</span></li></ul></div><div class="imTAJustify"><span class="fs11lh1-5 cf1 ff1">Si dice: “il tempo è denaro”, ma in realtà il tempo è anche più prezioso del denaro. Puoi guadagnare più soldi, ma non puoi guadagnare più tempo.</span></div><div class="imTAJustify"><span class="fs11lh1-5 cf1 ff1">Ma cosa fa ritardare i cantieri industriali?</span></div><div class="imTAJustify"><span class="fs11lh1-5 cf1 ff1"><br></span></div><div class="imTAJustify"><span class="imUl fs14lh1-5 cf1 ff1"><b>Gestione e organizzazione inefficiente</b></span><br></div><div class="imTAJustify"><span class="fs14lh1-5 cf1"><br></span></div><div class="imTAJustify"><div class="imTAJustify"><span class="fs11lh1-5 cf1 ff1">Devi cercare diversi costruttori: progettista, prefabbricatore, impresa edile, impiantista ed è quindi inevitabile che i tempi di realizzazione siano lunghi.</span></div><div class="imTAJustify"><span class="fs11lh1-5 cf1 ff1">Infatti, dovrai impiegare settimane (se non mesi) a: scegliere, far fare i preventivi, fare le trattative e gestire i rapporti e i lavori con più imprese.</span></div><div class="imTAJustify"><span class="fs11lh1-5 cf1 ff1">Questo molto spesso non viene messo in conto ma ti troverai a <strong><b>gestire 4 appalti o magari anche di più.</b></strong></span></div><div class="imTAJustify"><span class="fs11lh1-5 cf1 ff1">In un vecchio <span class="imUl">articolo</span><span class="imUl"> </span>ho stimato in 180 ore il tempo richiesto da questa fase, che significa 22,5 giorni lavorativi (180 diviso 8 ore al giorno) che devi ricavarti dal tuo tempo fra lavoro, famiglia, amici…</span></div><br></div><div class="imTAJustify"><div><span class="imUl fs14lh1-5 cf1 ff1"><b>Mancanza di coordinamento tra cronoprogramma ed esecuzione</b></span></div><div><span class="fs12lh1-5 cf1 ff1"><br></span></div><div class="imTAJustify"><span class="fs12lh1-5 cf1 ff1">Spesso il cronoprogramma negli appalti non viene rispettato (o non viene proprio fatto) perché ci sono molte aziende in gioco. Infatti, <strong><b>quando i tempi si allungano, va in scena il noto: “scarica barile”</b></strong>.<strong></strong></span></div><div class="imTAJustify"><span class="fs12lh1-5 cf1 ff1"><strong><b>Ciascuno impresa sostiene di non poter lavorare finché l’altra non ha completato una certa lavorazione.</b></strong><strong></strong></span></div><div class="imTAJustify"><strong><b class="fs12lh1-5 cf1 ff1">Un cane che si morde la coda la cui unica vittima è il cronoprogramma che non verrà mai rispettato.</b></strong></div><div class="imTAJustify"><strong><b class="fs12lh1-5 cf1 ff1"><br></b></strong></div><div><span class="imUl fs14lh1-5 cf1 ff1"><b>Problemi di progettazione</b></span></div><div><span class="fs12lh1-5 cf1 ff1"><br></span></div><div class="imTAJustify"><span class="fs12lh1-5 cf1 ff1">Ogni progetto di costruzione può essere riassunto in 3 fasi che rappresentano tutte le attività necessarie per terminare il cantiere, dall’inizio alla fine. &nbsp;Le fasi sono:</span></div><div style="text-align: start;"><ul><li class="imTAJustify"><span class="fs12lh1-5 cf1 ff1">progettazione</span></li><li class="imTAJustify"><span class="fs12lh1-5 cf1 ff1">esecuzione</span></li><li class="imTAJustify"><span class="fs12lh1-5 cf1 ff1">manutenzione e operazioni post-costruzione</span></li></ul></div><div class="imTAJustify"><span class="fs12lh1-5 cf1 ff1">I principali problemi di solito riguardano la prima fase.</span></div><div class="imTAJustify"><span class="fs12lh1-5 cf1 ff1">Questa è fondamentale per consegnare l’opera entro i termini stabiliti: infatti se vi sono errori progettuali, vengono alla luce solo durante la fase successiva di esecuzione dei lavori.</span></div><div class="imTAJustify"><span class="fs12lh1-5 cf1 ff1">Gli errori possono essere scoperti anche in maniere molto brutali.</span></div><div class="imTAJustify"><span class="fs12lh1-5 cf1 ff1">Può succedere che un elemento appena costruito si deformi, collassi e addirittura crolli, comportando un danno temporale ed economico sostanziale.</span></div><div class="imTAJustify"><span class="fs12lh1-5 cf1 ff1">Purtroppo, quando ci si affida a diverse imprese la fase di progettazione diventa molto più complessa.</span></div><div class="imTAJustify"><span class="fs12lh1-5 cf1 ff1">Infatti, è difficile fare un piano chiaro e preciso di chi deve fare cosa, ma ci sono tutta una serie di zone grigie. <strong><b>Ovvero lavorazioni che nessuna impresa sostiene di dover fare ma che tutti pensano siano di competenza di un’altra persona.</b></strong></span></div><div class="imTAJustify"><span class="fs12lh1-5 cf1 ff1"><strong><b><br></b></strong></span></div><div><span class="imUl fs14lh1-5 cf1 ff1"><b>La ragione per cui succedono questi problemi: la frammentazione dell’appalto</b></span></div><div><span class="fs12lh1-5 cf1 ff1"><br></span></div><div class="imTAJustify"><span class="fs12lh1-5 cf1 ff1">Tutti questi problemi nascono da un’unica terribile pratica comune nell’edilizia industriale: <strong><b>la frammentazione dell’appalto.</b></strong></span></div><div class="imTAJustify"><span class="fs12lh1-5 cf1 ff1">Frammentare l’appalto significa dividere in più progetti piccoli la costruzione; invece di scegliere un’impresa unica, si va da tante piccole.</span></div><div class="imTAJustify"><span class="fs12lh1-5 cf1 ff1">Un po’ come per il fumare: tutti sanno che fa male, ma la gente continua a farlo:</span></div><div style="text-align: start;"><ul><li class="imTAJustify"><span class="fs12lh1-5 cf1 ff1"><strong><b>Il cliente:</b></strong> in parte non ha colpe, gestisce l’appalto in maniera frammentata perché non sa risolvere questo problema da solo o perché pensa che frammentando l’appalto evita i ricarichi dell’appaltatore principale sui lavori delle altre imprese e pensa di risparmiare. O Semplicemente non ha le competenze o non è stato informato adeguatamente.</span></li></ul></div><div style="text-align: start;"><ul><li class="imTAJustify"><span class="fs12lh1-5 cf1 ff1"><strong><b>Gli studi di progettazione:</b></strong> alcuni preferiscono gestire l’appalto in maniera frammentata per mancanza di volontà o per mancanza di competenze. Infatti non tutti i progettisti sanno fare tutto, c’è chi ha competenze generali, ma magari non ha competenze specifiche ad esempio, strutturali, di prefabbricazione, di impianti, ecc. &nbsp;O su richiesta del cliente come abbiamo visto prima.</span></li></ul></div><div style="text-align: start;"><ul><li><div class="imTAJustify"><span class="fs12lh1-5 ff1"><strong class="cf1"><b>Le imprese edili:</b></strong><span class="cf1"> </span><span class="cf1">gestiscono l’appalto in maniera frammentata perché</span></span></div><ul><li class="imTAJustify"><span class="fs12lh1-5 cf1 ff1">sono molto impegnate (o non vogliono impegnarsi) e quindi preferiscono fare solo una parte dell’appalto.</span></li></ul><ul><li class="imTAJustify"><span class="fs12lh1-5 cf1 ff1">preferiscono occuparsi solo di una parte dell’appalto per evitare la responsabilità dell’allungamento dei tempi di realizzazione dell’opera.</span></li></ul></li></ul></div><div><span class="fs12lh1-5 cf1 ff1"><br></span></div><div><span class="imUl fs14lh1-5 cf1 ff1"><b>Come puoi evitare che questo succeda al tuo cantiere</b></span></div><div><span class="fs12lh1-5 cf1 ff1"><br></span></div><div class="imTAJustify"><span class="fs12lh1-5 cf1 ff1">Con un appalto frammentato semplicemente non puoi. Puoi cercare le aziende più serie del mercato e sperare di non avere intoppi, ma questo non è una garanzia.</span></div><div class="imTAJustify"><span class="fs12lh1-5 cf1 ff1">Oppure, puoi cambiare drasticamente strada.</span></div><div class="imTAJustify"><span class="fs12lh1-5 cf1 ff1">Pensa invece se tu potessi affidarti ad un’unica azienda, richiedendo un servizio “<em>chiavi in mano</em>”. Ovvero formulare un unico appalto per tutte le prestazioni necessarie affinché l’opera sia ultimata, completa e pronta per l’uso.</span></div><div class="imTAJustify"><span class="fs12lh1-5 cf1 ff1">Questo ti permetterebbe di:</span></div><div style="text-align: start;"><ul><li class="imTAJustify"><span class="fs12lh1-5 cf1 ff1"><strong><b>Avere meno errori in fase di costruzione:</b><b> </b></strong>una sola azienda vuol dire più chiarezza nella fase di progettazione perché collaborando con il progettista può aiutare a completare il progetto in maniera più completa ed esaustiva, riducendo gli errori e quindi meno costi aggiuntivi per il cliente.</span></li><li class="imTAJustify"><span class="fs12lh1-5 cf1 ff1"><strong><b>Avere tempi certi di esecuzione:</b><b> </b></strong>e se sei un imprenditore consapevole, sai quanto vale il tempismo negli affari.</span></li></ul></div><div class="imTAJustify"><span class="fs12lh1-5 cf1 ff1">Noi siamo i primi ad offrire una soluzione chiavi in mano per l’edilizia perché la nostra esperienza deriva dai due soci fondatori:</span></div><div style="text-align: start;"><ul><li class="imTAJustify"><span class="fs12lh1-5 cf1 ff1">uno esperto in edilizia tradizionale</span></li><li class="imTAJustify"><span class="fs12lh1-5 cf1 ff1">l’altro esperto in edilizia prefabbricata</span></li></ul></div><div class="imTAJustify"><span class="fs12lh1-5 cf1 ff1">Questo ci ha permesso di avere le competenze per valutare entrambe le prospettive: sia quella del capannone prefabbricato, sia quella della parte edile.</span></div><div class="imTAJustify"><span class="fs12lh1-5 cf1 ff1">Rispetto a chi vende solo il prodotto (es. capannone prefabbricato) o solo l’impianto, noi possiamo dare una valutazione globale dell’appalto. Quindi non valutiamo solo un pezzo ma tutto l’insieme.</span></div><div class="imTAJustify"><span class="fs12lh1-5 cf1 ff1">Possiamo anche capire il tipo di strutture da realizzare (ad esempio se è più conveniente realizzare un soppalco in prefabbricato o meglio farlo in edilizia tradizionale).</span></div><div class="imTAJustify"><span class="fs12lh1-5 cf1 ff1">Questo perché, grazie all’appalto chiavi in mano, riusciamo a fare una valutazione completa dell’interno intervento e non solo di una parte dell’intervento come succede nell’appalto frammentato.</span></div><div class="imTAJustify"><span class="fs12lh1-5 cf1 ff1">E non siamo un general contractor ma siamo un’impresa di costruzioni.</span></div><div class="imTAJustify"><span class="fs12lh1-5 cf1 ff1"><br></span></div><div><span class="imUl fs14lh1-5 cf1 ff1"><b>Cosa puoi aspettarti da un appalto chiavi in mano?</b></span></div><div><span class="fs12lh1-5 cf1 ff1"><br></span></div><div class="imTAJustify"><span class="fs12lh1-5 cf1 ff1">L’appalto chiavi in mano fa per te rispetto a quello frammentato se stai cercando di:</span></div><div style="text-align: start;"><ul><li class="imTAJustify"><span class="fs12lh1-5 cf1 ff1">Ridurre al minimo eventuali costi imprevisti.</span></li><li class="imTAJustify"><span class="fs12lh1-5 cf1 ff1">Evitare di doverti occupare di gestire e controllare più aziende, facendoti perdere circa 180 ore del tuo tempo.</span></li><li class="imTAJustify"><span class="fs12lh1-5 cf1 ff1">Avere tempi certi di realizzazione dei lavori che ti permetteranno di sapere in anticipo quando verranno emesse le fatture e l’importo delle stesse così da programmare con esattezza un piano finanziario.</span></li><li class="imTAJustify"><span class="fs12lh1-5 cf1 ff1">Avere una soluzione che realmente è utile per te senza creare sprechi o cose non necessarie.</span></li><li class="imTAJustify"><span class="fs12lh1-5 cf1 ff1">Evitare di ricevere falsi prezzi stracciati che poi andranno a salire perché l’impresa edile dovrà aggiungere nuovi lavori in corso d’opera.</span></li></ul></div><div class="imTAJustify"><span class="fs12lh1-5 cf1 ff1">L’appalto chiavi in mano non fa per te se stai cercando:</span></div><div style="text-align: start;"><ul><li class="imTAJustify"><span class="fs12lh1-5 cf1 ff1">L’azienda che fa una consulenza iper-veloce per accelerare la fase di progettazione creando però poi non pochi problemi nella fase di esecuzione (come: lavori impreviste, ritardi…).</span></li><li class="imTAJustify"><span class="fs12lh1-5 cf1 ff1">Il prezzo più basso – che poi guarda a caso durante la lavorazione inevitabilmente sale – magari basato su un computo metrico fatto alla buona.</span></li><li class="imTAJustify"><span class="fs12lh1-5 cf1 ff1">Un servizio in sub-appalto.</span></li></ul></div></div></div>]]></description>
			<pubDate>Tue, 25 Jul 2023 12:19:00 GMT</pubDate>
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			<title><![CDATA["Basta barriere: come l'architettura può aiutare tutti a vivere meglio"]]></title>
			<author><![CDATA[Ing. Giuseppe Allarà]]></author>
			<category domain="http://localhost/blog/index.php?category=Progettazione"><![CDATA[Progettazione]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_000000004"><div class="imTAJustify"><span class="fs11lh1-5 cf1 ff1">Ai fini dell’eliminazione delle barriere architettoniche ci si riferisce principalmente al DPR 503/96 per gli edifici pubblici e al D. M. 236/89 per gli edifici privati e di edilizia residenziale pubblica (fig. 2).</span></div><div class="imTAJustify"><span class="fs11lh1-5 cf1 ff1">Il DM 236 in particolare si applica:</span></div><div><ol><li class="imTAJustify"><span class="fs11lh1-5 cf1 ff1">agli edifici privati di nuova costruzione, residenziali e non, ivi compresi quelli di edilizia residenziale convenzionata;</span></li><li class="imTAJustify"><span class="fs11lh1-5 cf1 ff1">agli edifici di edilizia residenziale pubblica sovvenzionata ed agevolata, di nuova costruzione;</span></li><li class="imTAJustify"><span class="fs11lh1-5 cf1 ff1">alla ristrutturazione degli edifici privati di cui ai precedenti punti 1) e 2), anche se preesistenti alla entrata in vigore del presente decreto;</span></li><li class="imTAJustify"><span class="fs11lh1-5 cf1 ff1">agli spazi esterni di pertinenza degli edifici di cui ai punti precedenti.</span></li></ol></div><div class="imTAJustify"><span class="fs11lh1-5 cf1 ff1">In particolare l’art. 4.1.5. “Terminali degli impianti” del suddetto D.M. afferma che gli apparecchi elettrici, i quadri generali, le valvole e i rubinetti di arresto delle varie utenze, i regolatori degli impianti di riscaldamento e condizionamento, nonché i campanelli, i pulsanti di comando e i citofoni, devono essere, per tipo e posizione planimetrica ed altimetrica, tali da permettere un uso agevole anche da parte della persona su sedia a ruote; devono, inoltre, essere facilmente individuabili anche in condizioni di scarsa visibilità ed essere protetti dal danneggiamento per urto.</span></div><div class="imTAJustify"><span class="fs11lh1-5 cf1 ff1">Per barriere architettoniche si intendono:</span></div><div><ul><li class="imTAJustify"><span class="fs11lh1-5 cf1 ff1">gli ostacoli fisici che sono fonte di disagio per la mobilità di chiunque ed in particolare di coloro che, per qualsiasi causa, hanno una capacità motoria ridotta o impedita in forma permanente o temporanea;</span></li><li class="imTAJustify"><span class="fs11lh1-5 cf1 ff1">gli ostacoli che limitano o impediscono a chiunque la comoda e sicura utilizzazione di parti, attrezzature o componenti;</span></li><li class="imTAJustify"><span class="fs11lh1-5 cf1 ff1">la mancanza di accorgimenti e segnalazioni che permettono l\'orientamento e la riconoscibilità dei luoghi e delle fonti di pericolo per chiunque e in particolare per i non vedenti, per gli ipovedenti e per i sordi.</span></li></ul></div><div class="imTAJustify"><span class="fs11lh1-5 cf1 ff1">Con l’abbattimento delle barriere architettoniche si vuole in definitiva garantire l\'accessibilità, l\'adattabilità e la visitabilità degli edifici:</span></div><div><ul><li><div class="imTAJustify"><span class="fs11lh1-5 cf1 ff1">Accessibilità - Per accessibilità si intende la possibilità, anche per persone con ridotta o impedita capacità motoria o sensoriale, di raggiungere l\'edificio e le sue singole unità immobiliari e ambientali, di entrarvi agevolmente e di fruirne spazi e attrezzature in condizioni di adeguata sicurezza e autonomia. L’accessibilità deve essere garantita alle seguenti strutture:</span></div><ol type="a"><li><span class="fs11lh1-5 cf1 ff1">Gli spazi esterni (vie condominiali, rampe di accesso, giardini, ecc..). Deve essere previsto almeno un percorso facilmente usufruibile anche da parte di persona con ridotte o impedite capacità motorie e sensoriali;</span></li><li><span class="fs11lh1-5 cf1 ff1">Le parti comuni (scale, pianerottoli, ecc..). Negli edifici residenziali con non più di tre livelli fuori terra è consentita la deroga all\'installazione di meccanismi per l\'accesso ai piani superiori, ivi compresi i servoscala, purché sia assicurata la possibilità della loro installazione in un tempo successivo.</span></li><li><span class="fs11lh1-5 cf1 ff1">Almeno il 5% degli alloggi previsti negli interventi di edilizia residenziale sovvenzionata, con un minimo di una unità immobiliare per ciascun intervento.</span></li><li><span class="fs11lh1-5 cf1 ff1">Gli ambienti destinati ad attività sociali, come quelle scolastiche, sanitarie, assistenziali, culturali, sportive;</span></li><li><span class="fs11lh1-5 cf1 ff1">Gli edifici sedi di aziende o imprese soggette alla normativa sul collocamento obbligatorio. L\'accessibilità si considera garantita se sono accessibili tutti i settori produttivi, gli uffici amministrativi e almeno un servizio igienico per ogni gruppo di servizi igienici previsto. Deve essere sempre garantita anche la fruibilità delle mense, degli spogliatoi, dei luoghi ricreativi e di tutti i servizi di pertinenza.</span></li></ol></li><li><span class="fs11lh1-5 cf1 ff1">Visitabilità - Per visitabilità si intende la possibilità, anche da parte di persone con ridotta o impedita capacità motoria o sensoriale, di accedere agli spazi di relazione e ad almeno un servizio igienico di ogni unità immobiliare. Sono spazi di relazione gli spazi di soggiorno o pranzo dell\'alloggio e quelli dei luoghi di lavoro, servizio ed incontro, nei quali il cittadino entra in rapporto con la funzione ivi svolta. Qualsiasi unità immobiliare deve essere visitabile con le seguenti precisazioni:</span><ol type="a"><li><span class="fs11lh1-5 cf1 ff1">negli edifici residenziali - il soggiorno o la sala pranzo, un servizio igienico ed i relativi percorsi di collegamento interni alle unità immobiliari devono essere accessibili;</span></li><li><span class="fs11lh1-5 cf1 ff1">nelle unità immobiliari sedi di riunioni o spettacoli all\'aperto o al chiuso, temporanei o permanenti, compresi i circoli privati, e in quelle di ristorazione - devono essere accessibili almeno una zona riservata al pubblico e un servizio igienico; deve essere garantita inoltre la fruibilità degli spazi di relazione e dei servizi previsti, quali la biglietteria e il guardaroba;</span></li><li><span class="fs11lh1-5 cf1 ff1">nelle unità immobiliari sedi di attività ricettive(alberghi, pensioni, villaggi turistici, campeggi, ecc.) - deve essere presente almeno un servizio igienico fruibile anche da parte di persone disabili per tutte le parti e i servizi comuni (sala pranzo, sala riunioni, ecc..). Deve essere previsto anche un determinato numero di camere accessibili alle persone disabili. Gli arredi, i servizi, i percorsi e gli spazi di manovra devono permettere un uso agevole anche da parte di persone su sedia a ruote. Se le camere non dispongono di servizi igienici, ne deve essere disponibile, nelle vicinanze della stanza, almeno uno sullo stesso piano. Il numero di stanze accessibili in ogni struttura ricettiva deve essere di almeno due fino a 40 o frazione di 40, aumentato di altre due ogni 40 stanze o frazione di 40 in più.</span></li><li><span class="fs11lh1-5 cf1 ff1">nelle unità immobiliari sedi di culto - deve essere accessibile almeno una zona riservata ai fedeli per assistere alle funzioni religiose;</span></li><li><span class="fs11lh1-5 cf1 ff1">nelle unità immobiliari sedi di attività aperte al pubblico - devono essere accessibili gli eventuali spazi di relazione nei quali il cittadino entra in rapporto con la funzione ivi svolta ed almeno un servizio igienico. Nelle unità immobiliari sedi di attività aperte al pubblico, di superficie netta inferiore a 250 m2, il requisito della visitabilità si intende soddisfatto se sono accessibili gli spazi di relazione, caratterizzanti le sedi stesse, nelle quali il cittadino entra in rapporto con la funzione ivi svolta;</span></li><li><span class="fs11lh1-5 cf1 ff1">nei luoghi di lavoro sedi di attività non aperte al pubblico e non soggette alla normativa sul collocamento obbligatorio - è sufficiente che sia soddisfatto il solo requisito dell\'adattabilità;</span></li><li><span class="fs11lh1-5 cf1 ff1">negli edifici residenziali unifamiliari ed in quelli plurifamiliari privi di parti comuni - è sufficiente che sia soddisfatto il solo requisito dell\'adattabilità.</span></li></ol></li><li class="imTAJustify"><span class="fs11lh1-5 ff1"><span class="cf1">Adattabilità - Per adattabilità si intende la possibilità di modificare nel tempo lo spazio costruito a costi limitati, allo scopo di renderlo completamente ed agevolmente fruibile anche da parte di persone con ridotta o impedita capacità motoria o sensoriale. In ogni unità immobiliare devono essere adattabili tutte le parti per le quali non è stata prevista l\'accessibilità e/o la visitabilità. Per gli edifici residenziali privi di parti comuni e per sedi di luoghi di lavoro non aperti al pubblico e non soggette alla normativa sul collocamento obbligatorio è sufficiente che sia garantito il solo requisito di adattabilità.</span><br></span></li></ul></div></div>]]></description>
			<pubDate>Thu, 08 Jun 2023 15:41:00 GMT</pubDate>
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